E sono quaranta anni

E sono quaranta!!
Sembra ieri ma sono passati quarant’anni, da quel 10 aprile 1981, quando sulla Gazzetta Ufficiale nr.
100 è stata pubblicata la legge nr. 121 sul “Nuovo ordinamento della Pubblica Sicurezza.
La legge sembrò un traguardo ma, fu in effetti solo l’atto di nascita della Polizia di Stato e l’inizio di
un lungo cammino per dare un volto umano a coloro che molte volte, con disprezzo, venivano
chiamati questurini o celerini.
Furono momenti difficili ma grazie alla coesione ed alla determinazione di pochi, iniziò a formarsi
un movimento d’opinione che mise in discussione la militarità della Polizia di Stato, che allora aveva
sfaccettature composite con ruoli civili e ruoli militari.
Allora molti Finanzieri condivisero lotte e subirono ripercussioni assieme ai colleghi della Pubblica
Sicurezza.
Per tutti, o quasi tutti, coloro che anelavano alla democratizzazione sia della Polizia che della Guardia
di Finanza, un riferimento era a Roma, in via Chinotto, da Franco Fedeli.
Quanta disponibilità diede Franco a tutti coloro che si impegnarono per una riforma. Quanti politici
si avvicinarono ai movimenti e quanti sparirono dopo i primi approcci al problema.
Quanti casi Margherito ci furono per arrivare a quella riforma!
Noi, come Sindacato Finanzieri Democratici siamo qui per dire GRAZIE a quei colleghi che allora
sono riusciti nell’obiettivo di smilitarizzare la Pubblica Sicurezza.
E’ da allora, grazie alle vostre lotte, che si sono estesi alcuni fondamentali diritti anche a noi a partire
dall’orario consolidato di lavoro, ad ogni altra miglioria normativa.
Riteniamo che sia arrivato il momento, anche se con un ritardo imperdonabile, che anche il Corpo
della Guardia di Finanza sulle proprie mostrine tolga le stellette e metta “R I” Repubblica Italiana!!
Il nostro sindacato ambisce al prosieguo del Movimento dei Finanzieri Democratici, che dagli anni
settanta, ha condiviso le battaglie dei colleghi poliziotti e purtroppo non è mai riuscito nell’obiettivo
di riformare la Guardia di Finanza.
Riteniamo che sia assurda la permanenza della Guardia di Finanza nello status militare. Noi non
siamo una Forza Armata, non dipendiamo dal Ministero della Difesa, ma siamo una Forza di Polizia
Economico Finanziaria, che spesso riveste questa funzione in maniera marginale, a fronte
dell’impiego del personale in compiti non esclusivi o comunque in sovrapposizione con altre
amministrazioni.
Una vera RIFORMA, porterebbe giovamento a tutto il personale ma soprattutto alla Nazione.
Vogliamo provare ad affrontare il percorso che voi colleghi Poliziotti avete fatto verso la fine degli
anni settanta e speriamo di poter trovare la vostra adesione a questa nostra battaglia.
Noi, come Sindacato Finanzieri Democratici, sentiamo la data del 1 aprile anche come una nostra
Festa.
Buon anniversario!