NON DOBBIAMO SPETTACOLARIZZARE, MA CHIEDERE TRASPARENZA E TUTELA DELLA DIGNITÀ

Abbiamo letto sui media di un fatto increscioso accaduto in Piemonte, ad un paio di servitori, forse
“infedeli”, dello Stato, con la pubblicazione di nomi, cognomi, gradi e fotografie.
Dalle descrizioni pubblicate il fatto è sicuramente grave e sembra avere un carattere di prassi
consolidata.
Condanniamo senza se e senza ma abusi di qualsiasi genere e violazioni di legge, per le quali siamo
chiamati a svolgere per dovere istituzionale il nostro compito di garantirne il rispetto.
Vedere che soggetti a noi vicini abbiano disonorato loro stessi mettendo anche a repentaglio la
credibilità di tutti coloro che lavorano in Guardia di Finanza, ci addolora e ci mortifica.
Probabilmente per evitare certe derive, che abbiamo la sensazione possano avvenire ancora, si dovrà
correre ai ripari, non solo con le dovute ed eque sanzioni nei confronti di chi ha violato la legge, ma
anche cercando di rendere trasparente la gestione di certi emolumenti che, se sono veri i fatti descritti,
sono stati abusati.
Come sindacato, in tempi non sospetti, avevamo chiesto al Comando Generale la trasparenza nella
gestione degli emolumenti relativi allo straordinario, senza ottenere nessuna risposta. Inviammo
specifica richiesta per avere dati certi sull’utilizzo del monte ore straordinario, suddividendone gli
importi percepiti distinti per reparti e categorie (Ufficiali Generali, Ufficiali Superiori, Ufficiali

Inferiori Luogotenenti, Sottufficiali, appuntati e finanzieri). Forse la dovuta trasparenza avrebbe
potuto prevenire un comportamento ignobile. Ricordiamoci: Prevenire, ricercare e reprimere
nell’ordine descritto nei “sacri testi”!
Avevamo fatto questa richiesta perché il personale ci aveva attenzionato su possibili derive
incontrollabili nell’utilizzo di un emolumento che dovrebbe compensare servizi extra ordinari,
utilizzato invece, sembra, a vantaggio di cerchie circoscritte di soggetti e non propriamente per vere
e proprie prestazioni straordinarie di servizio.
E’ stato posto un quesito da parte di un Dirigente di questo Sindacato ,formulato tramite l’applicativo
Help Desk – sezione trattamento economico al CIAN , nel quale si richiedeva :
“ Straordinario di Reparto. Come deve essere ripartito? Ci sono Circolari o norme di riferimento
che disciplinano la materia?”
“ Non vi sono circolari che disciplinano la ripartizione del monte ore straordinario assegnato al
Reparto”.
Alla luce dei fatti avvenuti in Piemonte, siamo adesso a chiedere che anche i fogli di viaggio siano
resi pubblici, a rendiconto, ovviamente con le modalità di tutela della privacy, che però permettano a
tutti di capire chi, come e quando qualcuno sia magari andato in missione quando si è visto girare
tranquillamente sul posto di lavoro.
Nell’ambito del Piano Triennale di Prevenzione alla Corruzione 2021 -2023 sono state individuate
all’interno del Corpo specifiche figure tra cui il responsabile della prevenzione della corruzione e
della trasparenza nella persona del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale .
Tra i vari compiti affidati a tale figura rientrano:

• controllare e assicurare la regolare attuazione dell’accesso civico e dell’accesso generalizzato
in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 5 del decreto legislativo n. 33 del 2013;
• espletare le funzioni di organo di riesame per le istanze relative agli accessi civici
generalizzati;
• riscontrare le richieste di accesso civico semplice.
La trasparenza all’interno della Pubblica Amministrazione è un diritto che spetta a tutti i cittadini, i
quali possono richiedere atti che ritengono opportuno ed è dovere delle Pubbliche Amministrazione
rispondere in merito, vedi FOIA.
Chiediamo inoltre di garantire la dovuta privacy a coloro che, secondo le indicazioni del magistrato,
sembra abbiano posto in essere comportamenti penalmente rilevanti.
Non riteniamo sia giusto “sbattere il mostro in prima pagina”. Non viene fatto neanche nei confronti
di pregiudicati che vengono tratti in arresto per i quali vengono indicate le sigle del nome, del

cognome ed a volte l’età e auspichiamo che lo stesso trattamento sia garantito anche agli appartenenti
al Corpo che siano “indagati”.
A chi serve spettacolarizzare l’evento?

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Download [139.09 KB]