Viaggio nel tempo e nella speranza

Nei giorni scorsi  si è consumato l’ennesimo diniego perpetrato nei confronti del Sindacato Finanzieri Democratici, da parte della superiore gerarchia.

Il nostro rappresentante regionale per la Sicilia dopo aver  richiesto una serie  di incontri previo  inoltro di  pec. è stato informalmente convocato telefonicamente dal Capo di Stato Maggiore regionale, il qual gli ha confermato in data 18 settembre , ai sensi di una circolare interna  del 2019 che, allo stato attuale non è possibile fare proselitismo nelle  caserme del Corpo da parte delle OO.SS..

Mi sorprende questa tempestività, quasi si volesse celare un pericolo imminente per il personale, da parte di chi ,  cerca solo di proporre le proprie finalità  e obiettivi di una organizzazione sindacale che guarda al futuro in un ottica di rinnovamento e di cambiamento generale del Corpo.

Devo constatare con rammarico l’assoluta chiusura ad ogni confronto.

L’unico incontro sollecitato dal SFD, tenutosi presso il Comando Generale non ha avuto seguito, salvo dei buoni propositi da parte di tutti.

La realtà è un’altra. Si continua a dare spazio e voce ad una rappresentanza , completamente asservita alla Gerarchie e , da questa veicolata verso tematiche di scarso interesse per il personale.

Siamo stufi di argomenti quali,  sale convegno, macchinette per il caffè, e di servizi alloggiativi nella migliore delle ipotesi.

Tutte le nostre richieste inerenti argomenti seri e meritevoli di approfondimento che, vado ad elencare, sono rimaste inevase  nel tempo , fatta eccezione il diniego formulato per iscritto , relativo all’utilizzo delle bacheche nelle caserme.

Se non è possibile fare proselitismo e, di conseguenza attività sindacale, mi viene da pensare ad una frase  di un noto politico: “ mica siamo qui per pettinare le bambole”.

 

  1. Richiesta dati numerici sistema informativo Siris con accesso civico.
  2. Richiesta casi di corruzione, concussione peculato e reati speciali degli appartenenti al corpo  e dei reati speciali dei militari della Guardia di Finanza d.
  3. Sollecita modifica calendarizzazione prove di Esame finale 23° Corso Allievi Vicebrigadieri riservato a Appuntati e Finanzieri.
  4. Compenso lavoro straordinario. Provenienza degli emolumenti relativi allo Straordinario (Dicastero che determina il Monte Ore per il Corpo e copertura relativa). Monte ore straordinarie assegnato al Corpo per annualità 2019 2020 per il 2020 anche per quelle relative all’emergenza COVID 3 3. Importo orario del compenso per ogni categoria e grado. Soggetto (inteso come Reparto) che ripartisce il monte ore globale e le assegna ai Reparti. Ore straordinarie liquidate anni 2019 2020 divise per Ufficiali Generali, Ufficiali Superiori, Ufficiali Inferiori, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e finanzieri. Importi percepiti anni 2019 2020 suddivisi per categoria Ufficiali Generali, Ufficiali Superiori, Ufficiali Inferiori, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e finanzieri.
  5. Richiesta incontro urgente Ministro delle Finanze finalizzata ad una proposta di riforma del Corpo analogamente alla P.S.;
  6. Richiesta anticipo TFS a tutto personale attualmente in servizio indirizzata:

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Al Ministero delle Finanze;

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ;

Al Ministero della Pubblica Amministrazione

All’ABI Associazione Bancaria Italiana

Al Comando Generale Guardia di Finanza Uff. Rel. Org. Rapp. e Ass. Sindacali

  1. Suicidi tra gli appartenenti al Corpo. Richiesta incontro con il Comandante Generale al fine di creare un tavolo di lavoro permanente con i vertici del Corpo le Organizzazioni sindacali e le figure professionali in grado di contribuire fattivamente al miglioramento della qualità della vita degli appartenenti al Corpo.

Le visite psicologiche nei reparti restano una chimera, lasciano spazio invece ai continui lavaggi psicologici consumati negli anni tra le varie scuole di addestramento e formazione del personale.

E’ giusto quindi porsi qualche domanda, se conta di più la formazione professionale dei futuri finanzieri, oppure l’obbedienza assoluta e incondizionata unita ad una rigida formazione militare.

Si parla tanto di benessere del personale, ma del malessere del personale chi se ne occupa?

A nulla serve se, i dati sull’evasione sono impietosi come ampiamente dimostrato dagli studi delle più autorevoli agenzie. E’ importante sottolineare la differenza tra economia sommersa dall’economia cosiddetta non osservata, di cui fa parte tutta l’economia criminale.

Le cifre ormai sono stabili oltre i cento miliardi di euro.

Formazione portata all’obbedienza e alla sottomissione.

  1. Tutela del personale a seguito emergenza epidemiologica COVID 19. La materia è stata affrontata con energia e fermezza da questo sindacato ancora non costituitosi ufficialmente nel primi mesi del 2020, mentre altri, all’interno del corpo pur ricomprendo incarichi di responsabilità brancolavano nel buio. Di questo il Comando Generale è a conoscenza, anche se lo scrivente è stato oggetto di procedimento disciplinare tutt’ora pendente dinanzi al TAR Sicilia.

Ormai non mi sorprende più nulla in questo lungo viaggio all’interno del Corpo che si avvia verso la fine dopo trentasette anni.

E’ tempo di bilanci, di riflessioni, a volte un po’ amare.

C’è in gioco il futuro del Corpo. Le nuove generazioni del personale devono avere la forza e il coraggio di mettersi in discussione ed affrontare il delicato tema della riforma del Corpo.

Il contesto attuale purtroppo, non lo consente in quanto ancora prevale la logica del più forte, in virtù di un grado rivestito oppure di un incarico ricoperto.

Una dirigenza che, teme il confronto, lo evita, si trincera dietro l’Avvocatura dello Stato ad ogni procedimento disciplinare e penale instaurato nei confronti del personale. Mi viene da pensare a quello spot del gratta e vinci “ti piace vincere facile”. E’ una lotta impari.

Non credo sia questa la strada da intraprendere. Credo fortemente in una Corpo smilitarizzato, indipendente dalla politica, dotato di organizzazioni sindacali autonome e forti, ed una diversa dirigenza, non tramandata in alcuni casi attraverso vincoli familiari.

Purtroppo mi preme sottolineare che, anche la lotta sindacale si appiattisce su tematiche sterili e di scarso interesse come il green pass, oppure sulla libertà di vaccinarsi o meno.

Questi argomenti non sono prioritari per un sindacato ma, ideologici per chi li propone. Dobbiamo tenerci lontano dalla scienza, perché non abbiamo le conoscenze e gli strumenti adeguati per affrontare un tema così complesso e mondiale quale una pandemia.

La storia del movimento dei finanzieri democratici parte da lontano e non tutti tra gli appartenenti al Corpo ne sono a conoscenza.

Nel nostro sito c’è una sezione dedicata, alimentata da tanti articoli e storie vissute dove è possibile ripercorrere il cammino del movimento dei finanzieri democratici. Un cammino lungo e tortuoso pieno di insidie che, ci ha restituito una speranza di cambiamento possibile.

Colleghi che si sono spesi in difesa del personale, gettando le basi per un miglioramento anche delle condizioni economiche. Chiedersi come è nato l’indennità accessoria dello straordinario e chi invece si è adoperato sin da subito per trarne benefici dettati dalla 121/81?  L’assegno personale in funzione del grado rivestito. Tutto è nato dalla lotta di quel movimento, attraverso l’interlocuzione con gli organi istituzionali preposti sicuramente dotati di sottile e vasta cultura e di capacità di comprensione dei problemi, trovandone le soluzioni. Oggi purtroppo, molti non hanno più la capacità di memoria e di conoscenza della storia.

La verità di ragione e la verità di fatto secondo il filosofo Leibniz.

La prima trova la sua logica nei principi matematici ed è incontestabile, come la somma aritmetica di due numeri.

La seconda invece è ancorata alla realtà, secondo la quale nulla accade senza che vi sia una causa o un motivo determinante.

 

Giuseppe Coppolino